Società Italiana Armonizzatori Familiari

La S.I.A.F. (Società Italiana Armonizzatori Familiari) è stata registrata il 19.12.2003 al n. 2713 dell’Ufficio del Registro della circoscrizione di Senigallia, AN, con il C.F. 92018180429. Ha la sede centrale in Firenze, Via D. Manni 56/R, ed è articolata in Sedi Periferiche o Coordinamenti regionali sull’intero territorio nazionale.

Attualmente, a seguito di regolare Modifica Statutaria, ha ampliato i Registri di Attestazione di Competenza Professionale, per cui, oltre al Registro Professionale dell’Armonizzatore Familiare, gestisce l’attestazione di competenza professionale dei Counselor, dei Counselor Olistici e degli Operatori Olistici.

 

L’Armonizzatore Familiare

L’Armonizzatore Familiare è una figura professionale che facilita, anima, orienta il cliente all’interno della sua famiglia. Egli opera con specifiche tecniche per accrescere la qualità della vita individuale, aiuta ogni membro della famiglia a ritrovare la consapevolezza di sé e delle proprie relazioni, accresce il benessere familiare facendo ritrovare e riscoprire nuovi valori nella compagine familiare.

L’Armonizzatore Familiare è un professionista esperto in competenze atte a facilitare il ritrovamento del benessere del cliente, della famiglia, del gruppo a livello fisico, emotivo, mentale, spirituale.

La Professione di Armonizzatore Familiare

L’Armonizzatore Familiare possiede competenze specifiche per agire direttamente all’interno delle famiglie, non solo nel setting, ma nei luoghi dove sono presenti dinamiche di conflitto e disagio. Il suo intervento è orientato a conciliare gli opposti, a ristabilire gli equilibri, ad allentare le tensioni ed a portare chiarezza nei ruoli, rendendoli creativi e flessibili.

Opera per accrescere la qualità della vita individuale e svolge una funzione di utilità sociale.

La Formazione dell’Armonizzatore Familiare

La formazione dell’Armonizzatore Familiare viene realizzata attraverso un percorso triennale di almeno 1500 ore con un chiaro orientamento al counseling familiare.

Le 5 aree formative, cui le Scuole di Armonizzatore Familiare accreditate SIAF si attengono sono:

  1. Comunicazione e abilità relazionali
  2. Orientamento professionalizzante (Tecniche e strategie di counseling familiare e deontologia professionale)
  3. Sviluppo personale
  4. Discipline ausiliarie
  5. Pratica professionale (Laboratori di counseling familiare e/o stage)

All’interno di queste cinque aree le singole scuole predispongono uno specifico programma formativo che presentano al Consiglio Direttivo Nazionale per l’accreditamento.

Si rimanda all’art.8 del Regolamento Interno sui dettagli inerenti la formazione dell’Armonizzatore Familiare e la procedura di accreditamento delle Scuole formative.

 

Il Counselor

Il Counselor è la figura professionale che, attraverso le proprie conoscenze e competenze, è in grado di ascoltare empaticamente una persona che riferisce un problema, un disagio esistenziale e o relazionale. Il Counselor è un professionista che offre percorsi di crescita personale che non riguardano necessariamente disagi o problemi, ma che individuano un percorso di auto-conoscenza e auto-consapevolezza della persona. Egli, in un contesto operativo, è capace di sostenere in modo adeguato la relazione con un interlocutore che manifesta temi personali emotivamente significativi.

Il Counselor non usa diagnosi, non prescrive cure o rimedi e soprattutto non promette guarigioni e non deve essere confuso con un figura sanitaria in quanto il lavoro del Counselor non prevede attività di natura clinico-sanitaria.

Il Counseling può essere attuato in diversi contesti lavorativi inserendosi come un esperto facilitante il dialogo tra la struttura e il dipendente. Può essere svolto all’interno di un contesto ospedaliero, religioso, scolastico, aziendale, familiare, di comunità oppure privato. Il lavoro di Counseling è mirato a fare emergere la consapevolezza nel singolo individuo/gruppo dei conflitti o dei disagi emotivi che compromettono l’espressione piena e creativa dell’esistenza.

La Professione del Counselor

Se pensiamo al ruolo del Counselor come la persona che favorisce lo sviluppo e l’utilizzazione delle potenzialità già insite nel cliente, aiutandolo a superare quei problemi che gli impediscono di esprimersi pienamente e liberamente nel mondo, ci rendiamo immediatamente conto che tutto questo può avvenire in ogni tipo di contesto. Il Counselor ha il semplice obiettivo di indirizzare la persona verso una possibile soluzione di una problematica presente in un determinato ambito o nata da difficoltà relazionali che possono impedire la libera espressione individuale. Il lavoro di Counseling può essere definito come l’attivazione di risorse o processo di empowerment  a singoli individui o a gruppi, favorendo perciò lo sviluppo e l’utilizzazione delle potenzialità del cliente.

La Formazione del Counselor

Il Counselor è la figura professionale che ha seguito un corso di studi almeno triennale, ed ha superato un esame finale ottenendo un diploma rilasciato da specifiche scuole di formazione accreditate con uno specifico orientamento teorico.

La formazione dei counselor integra conoscenze teoriche con una attività marcatamente esperienziale, poiché il percorso formativo non è nè un sostituto nè un surrogato di un percorso di studi universitario.

Per rispondere da professionista ai bisogni di clienti diversi, il Counselor, necessita di competenze trasversali e specifiche concrete ed elevate.

Le 5 aree formative, cui le scuole di Counseling accreditate SIAF si attengono sono:

  1. Comunicazione e abilità relazionali
  2. Orientamento professionalizzante (Tecniche e strategie di counseling e deontologia professionale)
  3. Sviluppo personale
  4. Discipline ausiliarie
  5. Pratica professionale (Laboratori di counseling e/o stage)

All’interno di queste cinque aree le singole scuole predispongono un programma formativo che presentano al Consiglio Direttivo Nazionale per l’accreditamento. Si rimanda all’art. 8 del Regolamento Interno sui dettagli inerenti la formazione del Counselor.

 

Il Counselor Olistico

Il Counselor Olistico è una nuova figura professionale che nasce all’interno del paradigma contemporaneo in cui tutto è considerato interdipendente.

All’interno di questa visione, qualsiasi problema del singolo è interconnesso con una rete di situazioni/relazioni tra loro imprescindibili.

Il professionista si avvarrà quindi di strumenti pedagogici che riconoscono la persona come un’intarsiatura di un insieme più ampio ed opererà nella relazione d’aiuto con un cuore e una mente aperta al misterioso, capace di restituire umanità e amorevolezza nell’interlocuzione d’aiuto.

La sofferenza o il disagio in questo contesto, non sono visti come disarmonia, ma come mancanza di libertà. Non sono nemici da sconfiggere, ma “portatori” di messaggi a volte scomodi da leggere e portare alla luce della consapevolezza, ma essenziali per intraprendere un precorso di crescita.

Il Counselor Olistico, quindi, accompagna con umiltà e chiarezza d’intenti la persona in quello spazio di silenzio e di trasmutazione in cui tutto può compiersi.

 La Professione del Counselor Olistico

Sostanzialmente questo tipo di Counseling è espletato nella “relazione d’aiuto” ed è considerata dal professionista come un momento di crescita e d’apprendimento continuo.

Il Counselor Olistico, non usa diagnosi, non prescrive cure o rimedi e soprattutto non promette guarigioni.

L’intento è quello di sostenere l’individuo nel tentativo di risvegliare quella coscienza originaria che ci abbandona durante la crescita per uniformarci e sopravvivere in un organismo culturale in cui nessuno più riesce a riconoscersi.

La Formazione del Counselor Olistico

La Formazione del Counselor Olistico si consegue a seguito di un corso di studi almeno triennale in specifiche scuole di formazione che abbiamo una visione olistica e sistemica nonché una didattica innovativa capace di trasmettere allo studente non solo concetti e teorie, ma esperienze pratiche professionali e soprattutto un’etica olistica ed un approccio integrato. Il percorso educativo e formativo prevede una padronanza nelle discipline già praticate dagli Operatori Olistici. seguenti aree didattiche.

Le 5 aree formative, cui le scuole di Counseling Olistico accreditate SIAF si attengono sono:

  1. Comunicazione e abilità relazionali
  2. Orientamento professionalizzante (Tecniche e strategie di Counseling Olistico e deontologia professionale)
  3. Sviluppo personale
  4. Discipline ausiliarie
  5. Pratica professionale (Laboratori di counseling olistico e/o stage)

All’interno di queste cinque aree le singole scuole predispongono un programma formativo che presentano al Consiglio Direttivo Nazionale per l’accreditamento. Si rimanda all’art. 8 del Regolamento Interno sui dettagli inerenti la formazione del Counselor Olistico.

 

L’Operatore Olistico

L’Operatore Olistico è un facilitatore della Salute e dell’evoluzione e del benessere e lavora con metodologie o approcci integrati. Egli opera con le persone sane o con la parte sana delle persone “malate” per ritrovare l’armonia psicofisica attraverso l’uso di tecniche naturali, energetiche, artistiche, culturali e spirituali. Egli stimola un naturale processo di trasformazione e crescita della consapevolezza di Sé. Si può definire come un promotore di salutogenesi. Ciò che rende fondamentale la figura dell’operatore olistico è la sua consapevolezza della situazione culturale globale e dell’importanza del lavoro sulla coscienza umana per orientare l’attuale stato del pianeta verso una direzione positiva e sostenibile.

La Professione dell’Operatore Olistico

L’operatore olistico aiuta la persona a ritrovare l’armonia psicofisica attraverso l’uso di tecniche naturali, energetiche, psicosomatiche, artistiche, culturali e spirituali, stimolando un naturale processo di trasformazione e crescita della consapevolezza di sé. L’operatore olistico non è un terapeuta, non fa diagnosi e non cura malattie fisiche o psichiche, non prescrive medicine o rimedi. Ciò che rende fondamentale l’operatore olistico è la sua consapevolezza della situazione culturale globale e l’importanza del lavoro sulla coscienza umana per orientare l’attuale stato del pianeta verso una direzione positiva e sostenibile.

La Formazione dell’Operatore Olistico

 La formazione in qualità di dell’Operatore Olistico risponde alla richiesta sociale di professionisti con formazione olistica sempre più altamente qualificati. La rispettiva viene realizzata attraverso percorsi di almeno 450 ore con una chiara struttura orientata alla cultura olistica integrata. Il percorso educativo e formativo prevede una padronanza nelle seguenti aree didattiche:

  1. Comunicazione e abilità relazionali
  2. Orientamento professionalizzante (Tecniche e strategie di counseling familiare e deontologia professionale)
  3. Sviluppo personale
  4. Discipline ausiliarie
  5. Pratica professionale (Laboratori di counseling familiare e/o stage)

All’interno di queste cinque aree le singole scuole predispongono un programma formativo che presentano al Consiglio Direttivo Nazionale per l’accreditamento. Si rimanda all’art. 8 del Regolamento Interno sui dettagli inerenti la formazione dell’Operatore Olistico.