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Visita alla Sibilla Cumana
Data / Ora
Data - 23/02/2014
Tutto il giorno
Luogo
Napoli
Categorie
Descrizione
La mattina dopo il convegno è prevista un’escursione olistica guidata nel suggestivo sito archeologico della Sibilla Cumana i cui scavi archeologici hanno riconsegnato i resti dell’antica città di Cuma, una delle più antiche e affascinanti colonie greche in Italia, risalente al 730 a.C. ed abbandonata nel 1207 quando venne distrutta dalle armate napoletane. Il sito di Cuma ha riportato alla luce il Tempio di Apollo, il Tempio di Giove, l’Antro della Sibilla e la Crypta del Sepolcro della Sibilla, il Capitolium, tratti di strada romana e parti delle necropoli. Un ritrovamento casuale avvenne nel 1992, quando durante la costruzione di un gasdotto, nei pressi della spiaggia, fu scoperto un tempio dedicato ad Iside; nel 1994 fu attivato il progetto “Kyme”, per la rivalorizzazione del sito: venne così completato lo scavo della tomba a thòlos, già esplorata in parte nel 1902, venne indagata una parte della cinta muraria e proseguirono le indagini nella zona del foro con la scoperta di un edificio a pianta basilicale, chiamata Aula Sillana, del podio di un tempio, mentre lungo la linea di costa furono ritrovate tre ville marittime. L’antica città di Cuma era divisa in due zone, ossia la parte dell’acropoli e quella in pianura, lungo la linea di costa: l’acropoli sorgeva su quello che viene oggi definito come monte di Cuma, ossia un antico cratere, alto circa ottanta metri, dotato di pareti scoscese in tufo e quindi praticamente inattaccabile, accessibile solo dal lato meridionale; fu su questa zona che si sviluppò il primo nucleo della città, attraversato da una strada, chiamata Via Sacra, che conduceva ai principali tempi, fino a raggiungere la sommità del monte: la strada aveva inizio con due torri, di cui una crollata insieme a parte del costone della collina e l’altra restaurata in epoca bizantina e di cui sono visibili i ruderi. La parte bassa invece si sviluppò a partire dall’epoca sannitica ed in maggior misura durante l’età romana, nella zona circostante l’acropoli e si estendeva dal monte Grillo alla costa: era caratterizzata da tipici edifici romani, come il Foro e le Terme.
La gita si conclude con la visita al museo archeologico nazionale di Napoli e al museo archeologico dei Campi Flegrei. Per organizzare l’escursione è importante sapere sin da adesso chi è interessato a farne parte in modo da poter regolare la condivisione delle spese degli spostamenti per noleggiare il Bus Navetta.
Altre infoCodice Operatore: SIAF ITALIA
Codice Corso: SIAF ITALIA




