logo 15 anni
Newsletter n° 7, Maggio 2018
 
 

Carissimo Socio,

images

Carissimo Socio,

apriamo il nostro appuntamento con le notizie più rilevanti per tutti i nostri associati e per coloro che sono interessati alle nostre attività:

  1. Resoconto Assemblea degli Associati dello scorso 27 Aprile
  2. Variazione Orario degli Uffici Nazionali SIAF Italia
  3. Approfondimento 1: Nuovo Regolamento Europeo sulla Normativa della Privacy
  4. Approfondimento 2: Dichiarazione dei Redditi 2018
  5. Eventi Patrocinati
  6. Elenco Corsi di Aggiornamento Professionale Nazionale
  7. Eventi Organizzati da SIAF Toscana e SIAF Lazio > ritiro olistico
  8. Area protetta del sito nazionale
  9. Valutazione Pagina Facebook
  10. Social Network
 
 

1. Resoconto Assemblea degli Associati dello scorso 27 Aprile

ass_soci

Gentile Associato,

il 27 Aprile scorso l’Assemblea dei soci professionisti di SIAF Italia ha approvato alcune importanti modifiche statutarie. Il verbale dell’Assemblea ed il nuovo Statuto SIAF Italia sono stati pubblicati online http://www.siafitalia.it/chi-siamo/statuto-s-i-a-f/

Il nuovo Statuto, immediatamente esecutivo già dal 28 Aprile 2018, prevede una riorganizzazione degli organi associativi, in particolare:

  • un nuovo assetto del Consiglio Direttivo Nazionale con l’eliminazione della giunta esecutiva e dei coordinatori di macro area
  • l’elezione diretta – da parte dell’Assemblea degli associati - dei componenti del Comitato di Indirizzo e Sorveglianza
  • una revisione ed uno snellimento della rappresentanza SIAF nelle regioni attraverso l’eliminazione dei Consigli Direttivi Regionali e delle Assemblee Regionali

Il nuovo Statuto SIAF Italia prevede che il Comitato di Indirizzo e Sorveglianza sia composto da un rappresentante per ogni Registro professionale. Per l’elezione dei componenti del Comitato di Indirizzo e Sorveglianza, ogni associato avrà diritto ad un solo voto anche se iscritto in più registri, con facoltà di scelta del registro professionale.

Il Comitato di Indirizzo e Sorveglianza sarà presieduto da un componente del Consiglio direttivo nazionale.

Inoltre il nuovo Statuto SIAF Italia prevede che la rappresentanza di SIAF Italia sui territori regionali sia demandata a Referenti regionalinominati direttamente dal Consiglio Direttivo Nazionale.

Il referente regionale ha il compito di:

  • esercitare la funzione di rappresentanza dell’Associazione in ambito regionale
  • promuovere e coordinare le attività sul territorio
  • relazionare periodicamente al Consiglio Direttivo su problematiche o proposte inerenti la propria regione.

L’Assemblea nazionale degli associati, prendendo atto delle modifiche contenute nel nuovo Statuto, ha stabilito che i Presidenti Regionali vengano temporaneamente nominati referenti regionalisino alla prossima Assemblea elettiva.

Nel corso della prossima Assemblea elettiva, prevista a Firenze a Luglio 2018, si svolgeranno le votazioni per i nuovi componenti del Consiglio Direttivo Nazionale(Presidente, Vicepresidente, Segretario, Tesoriere, 4 Consiglieri), del Collegio dei Revisori dei conti, del Collegio dei probivirie del Comitato di Indirizzo e Sorveglianza.

Per conoscere ed approfondire le modalità di svolgimento delle prossime elezioni è stato già pubblicato online il nuovo regolamento elettorale http://www.siafitalia.it/wp-content/uploads/2012/10/REGOLAMENTO-ELETTORALE.pdf

La convocazione formale dell’Assemblea elettiva, le modalità di candidatura ed il modello delega saranno regolarmente inviati dall’ufficio amministrativo a tutti gli associati nel corso della prossima settimana e saranno pubblicati online sul sito web di SIAF Italia anche con appositi video tutorial esplicativi.

Dott.ssa Floriana Rubino    

 

 
 

2. Variazione Orario degli Uffici Nazionali SIAF Italia

Unknown-1

A partire dal 30 Maggio 2018, gli Uffici Nazionali SIAF Italia saranno aperti al pubblico i giorni lun-merc-ven dalle ore 09:00-18:00.

Tel/fax 055-613425 info@siafitalia.it

Ogni martedì e giovedì, gli uffici saranno impegnati in attività di back office ed elaborazione pratiche perciò non saranno aperti al pubblico!

 
 

3. Approfondimento 1: Nuovo Regolamento Europeo sulla Normativa della Privacy

E’ stato prodotto un nuovo Regolamento, il famigerato GDPR (General Data Protection Regulation - Regolamento generale sulla protezione dei dati n° 2016/679) che entrerà definitivamente in vigore il 25 maggio 2018.

Il GDPR sostituisce le vecchie normative/direttive preesistenti (quali la Direttiva 94/46/EC e il DL 196/2003) anche se siamo tutti in attesa di una Legge Delega da parte del governo italiano per raccordare la nuova normativa con, appunto, quelle precedenti. 

Per adeguarsi al GDPR, occorre implementare una vasta gamma di misure per ridurre il rischio di violare il GDPR e consentire di dimostrare che si sta prendendo sul serio la governance sui dati. Tra le misure di responsabilità da adottare figurano: valutazioni dell’impatto sulla privacy, verifiche, revisione dei criteri, registrazioni delle attività e (potenzialmente) la nomina di un incaricato alla protezione dei dati (DPO).

DPO (Incaricato alla protezione dei dati)

Il GDPR introduce l’obbligo per una determinata tipologia di aziende di nominare un incaricato alla protezione dei dati (DPO). Le aziende devono nominare un dipendente o un consulente esterno come loro DPO.

Violazione dei dati

Il GDPR ridefinisce la violazione dei dati come “una violazione di sicurezza che comporta la distruzione accidentale o illecita, la perdita, la modifica, la rivelazione non autorizzata o l’accesso ai dati personali trasmessi, memorizzati altrimenti elaborati”.

Valutazione sull’impatto della protezione dei dati (detto anche valutazione sull’impatto della privacy – PIA)

Una valutazione sull’impatto della protezione dei dati, conosciuta anche come una valutazione sull’impatto della privacy (PIA), ha lo scopo di identificare e ridurre i rischi di non conformità.

Il GDPR rende i PIA un requisito formale; nello specifico, i titolari del processo di elaborazione devono assicurare che sia in funzione un PIA prima di iniziare qualsiasi attività di elaborazione ad “alto rischio”.

Misure tecniche

l GDPR fa sì che  i titolari del processo di elaborazione siano obbligati a dimostrare la conformità con i suoi principi sulla protezione dei dati, così bisognerà assicurare che si stiano attuando delle politiche chiare per dimostrare di rispettare gli standard richiesti attraverso regolari attività di controllo, revisione e valutazione delle procedure di elaborazione dei dati, assicurandosi che il personale sia istruito per comprendere i propri obblighi – ed essere pronti a dimostrarlo in qualsiasi momento le vostre autorità nazionali per la protezione dei dati lo richiedano.

Violazione dei dati – misure tecniche

Occorre essere preparati per la violazione dei dati (definita come “una violazione di sicurezza che comporta la distruzione accidentale o illecita, la perdita, la modifica, la rivelazione non autorizzata o l’accesso ai dati personali trasmessi, memorizzati altrimenti elaborati”) adottando politiche chiare e procedure collaudate che assicurino la possibilità di reagire e segnalare qualsiasi violazione dei dati quando richiesto.

La mancata segnalazione di una violazione quando questa si verifichi potrebbe tradursi in una multa, come anche una sanzione per la violazione stessa.

Garantire il rispetto dei diritti della persona interessata – tecnicamente

Il GDPR rafforza i diritti delle persone interessate, per esempio aggiungendo il diritto a richiedere informazioni sui dati processati che li riguardano, l’accesso ai dati in determinate circostanze e la correzione dei dati quando questi non sono corretti.

Diritto alla cancellazione delle informazioni (‘diritto all’oblio’)

Il diritto all’oblio (‘cancellazione’ nella terminologia del GDPR) consente alle persone in determinate situazioni di richiedere ai titolari del processo di elaborazione dei loro dati di cancellare i propri dati personali senza indebito ritardo, per esempio quando c’è un problema con la legalità alla base del processo di elaborazione o quando viene ritirato il consenso.

Anche i terzi con cui si condividono i dati delle persone interessate sono soggetti a queste regole.

Portabilità dei dati

Il GDPR introduce un nuovo diritto sulla portabilità dei dati, che va oltre il diritto degli individui di richiedere che gli vengano forniti i loro dati in una forma elettronica di uso comune e richiede ai titolari del processo di elaborazione di fornire le informazioni in una forma strutturata, di uso comune e leggibile da computer.

Ci sono alcuni limiti a questa regola, per esempio si applica solo ai dati processati con mezzi automatizzati.

Diritto di opporsi (incluso il diritto assoluto di impedire il marketing diretto)

Come parte del suo obiettivo di rafforzare i diritti degli individui, la Commissione Europea garantirà anche un diritto per limitare determinate elaborazioni e un diritto a opporsi nel caso i dati personali vengano elaborati a scopi di marketing diretto, incluse le attività di profilazione a scopo di marketing diretto.

Ogni volta che un individuo si oppone, i sui dati non dovranno essere ulteriormente elaborati per il marketing diretto e i dettagli sui contatti della persona dovranno essere aggiunti a un file di soppressione conservato in loco.

Le aziende devono informare le persone sul loro diritto di opporsi all’elaborazione dei propri dati in una maniera che sia esplicita e separata dalle altre informazioni che devono essere fornite alle persone.

Corrette comunicazioni sull’elaborazione

Il GDPR probabilmente aumenterà la gamma di informazioni da fornire alle persone interessate, per esempio la vostra base giuridica per l’elaborazione dei loro dati, i periodi di conservazione dei dati e il loro diritto a effettuare dei reclami alla loro autorità nazionale per la protezione dei dati se pensano ci sia un problema nel modo in cui i loro dati vengono gestiti; da notare che il GDPR richiede che queste informazioni vengano fornite in modo sintetico e con un linguaggio chiaro.

Sicurezza dei dati (integrità e riservatezza)

Il GDPR traccia dei principi sulla sicurezza dei dati simili a quelli presenti nell’attuale direttiva, inclusi: correttezza, liceità e trasparenza, limitazione a seconda dello scopo, minimizzazione dei dati, qualità dei dati, sicurezza, integrità e riservatezza.

Le basi legali per l’elaborazione dei dati personali

In base al GDPR, si dovrebbe esaminare come elaborare i dati personali e identificare le basi legali su cui si realizzano e si documentano questi processi.

Questo è necessario perché alcuni diritti delle persone saranno modificati dal GDPR a seconda della base giuridica per l’elaborazione dei loro dati personali. Un esempio è che le persone potranno beneficiare di un diritto più forte sulla possibilità che i loro dati vengano eliminati dove si utilizza il consenso come base legale per l’elaborazione. Comunque, il consenso è solo uno di diversi modi di legittimare l’attività di elaborazione e potrebbe non essere il migliore (visto che può essere ritirato).

 
 

4. Approfondimento 2: Dichiarazione dei Redditi 2018

730-proroga

I contribuenti che hanno posseduto nel 2017 uno dei redditi indicati all’art. 6 del T.U.I.R. sono obbligati a presentare la dichiarazione dei redditi tramite modello 730 o il modello Redditi 2018 ex Unico. Anche chi rientra in uno dei casi di esonero può presentare la dichiarazione al fine di recuperare eventuali spese detraibili o deducibili effettuate a nome del contribuente dichiarante o per conto di un familiare.

I contribuenti che nel periodo d’imposta 2016 hanno posseduto uno dei redditi indicati all’art. 6 del T.U.I.R. sono obbligati a presentare la dichiarazione di redditi 2018. I redditi in questione sono:

  • redditi fondiari;
  • redditi di capitale;
  • redditi di lavoro dipendente;
  • redditi di lavoro autonomo;
  • redditi d’impresa;
  • redditi diversi.

La dichiarazione di redditi è obbligatoria quando il contribuente è titolare di Partita Iva, anche se nel 2017 non ha prodotto alcun reddito; il contribuente ha cambiato lavoro nel corso del 2017 e per questo ha ricevuto più di una certificazione unica 2018 da parte di diversi datori di lavoro e nel caso in cui l’imposta corrispondente al reddito complessivo superi le 10,33 euro; il lavoratore è percettore di indennità pagate dall’Inps per cassa integrazione, mobilità in deroga o ordinaria, disoccupazione Naspi, nel caso in cui non siano state effettuate per errore le relative ritenute o se non si rientra nelle condizioni di esonero presentazione dichiarazione dei redditi; il contribuente che ha percepito redditi da lavoro dipendente ha fruito erroneamente di deduzioni e detrazioni non spettanti; il contribuente che ha percepito redditi da lavoro dipendente ha ricevuto retribuzioni pagate da privati non sostituti d’imposta; il contribuente ha percepito redditi sui quali l’imposta si applica separatamente, fatta eccezione per Tfr, arretrati, indennità per la cessazione di cococo, qualora erogati da soggetti che hanno l’obbligo di effettuare le ritenute alla fonte.

E ancora, i contribuenti con reddito da lavoro dipendente e/o percettori di redditi assimilati senza detrazioni e trattenute addizionali comunale e regionale all’Irpef, in questo caso l’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi è previsto solo se l’importo dovuto per ciascuna addizionale supera i 10,33 euro. I contribuenti che hanno percepito redditi a titolo di plusvalenze, come ad esempio i guadagni di trading online, e redditi di capitale da assoggettare ad imposta sostitutiva.

 
 

5. Eventi Patrocinati

La informiamo che SIAF Italia ha concesso il patrocinio agli eventi qui di seguito riportati:

PROFESSIONI INTELLETTUALI IN TOSCANA, DALLA LEGGE REGIONALE 73/2008 ALLE MISURE A FAVORE DEI LIBERI PROFESSIONISTI, Livorno, 8 Giugno, 5 ECP

 

IL RESPIRO DELLA VITA: ADULTI E BAMBINI NELL’ESPERIENZA DEL LUTTOIL RESPIRO DELLA VITA: ADULTI E BAMBINI NELL’ESPERIENZA DEL LUTTO, Verona, 21-23 Settembre, 26 ECP

 
 

6. Elenco Corsi di Aggiornamento Professionale Nazionale

Tutti i corsi qui di seguito elencati rilasciano 10 ECP. Per iscriversi è necessario inviare a info@siafitalia.it copia di avvenuto pagamento di 20 euro http://www.siafitalia.it/iscrizione-soci/pagamento/ :


ORVIETO
24 MAGGIO
Aggiornamento nazionale sull’attività professionale
a cura della Dott.ssa Floriana Rubino
dalle ore 10:00 alle ore 18:00
Loc. Prato 3

 

BOLOGNA
28 MAGGIO 
Aggiornamento nazionale sull’attività professionale
a cura della Dott.ssa Floriana Rubino
dalle ore 10:00 alle ore 18:00
Via Saffi, 30
c/o Associazione Stella Maris 
 

MILANO
8 GIUGNO
Aggiornamento nazionale sull’attività professionale
a cura della Dott.ssa Floriana Rubino
dalle ore 11:00 alle ore 19:00
c/o Centro Pavesi – Via De Lemene 3

 
FIRENZE
28 GIUGNO
Aggiornamento nazionale sull’attività professionale
a cura della Dott.ssa Floriana Rubino
dalle ore 10:00 alle ore 18:00
Via D.M.Manni 56/R
  

BUDRIO (BOLOGNA)
8 SETTEMBRE 
Aggiornamento nazionale sull’attività professionale
a cura del Dott. Massimiliano Zonza
dalle ore 10:00 alle ore 18:00
Via Bianchi 16 – c/o Il Delfino Blu

 
PADOVA
26 NOVEMBRE
Aggiornamento nazionale sull’attività professionale
a cura del Dott. Massimiliano Zonza
dalle ore 10:00 alle ore 18:00
Via Prato della Valle, 56

 
 

7. Eventi Organizzati da SIAF Toscana e SIAF Lazio > ritiro olistico

Le ricordiamo che è ancora possibile iscriversi ai ritiri olistici organizzati da

SIAF Toscana Clicca qui

e SIAF Lazio: Clicca qui 

 
 

8. Area protetta del sito nazionale

compatibilita_raw_32

All’interno del sito nazionale www.siafitalia.it sono pubblicati tutti i comunicati e i documenti che servono ai nostri associati per lavorare con tutti gli strumenti disponibili (consenso informato, facsimile attestato, codici ateco, assicurazione, logo, bigliettino da visita etc) che l’associazione SIAF Italia mette a disposizione. Trattandosi di documenti riservati ai soci, per accedere a questi contenuti è necessario digitare una password che viene comunicata dalla segreteria dietro richiesta formale inviata via email a segreteria@siafitalia.it

 
 

9. Valutazione Pagina Facebook

 

Come ben saprà SIAF Italia è presente su tutti i più diffusi social network e abbiamo necessità di sapere cosa ne pensa dei post che pubblichiamo quotidianamente soprattutto sul mezzo telematico più utilizzato da tutti, Facebook. La nostra pagina è raggiungibile https://www.facebook.com/siafitalia?fref=nf e se fosse possibile le chiediamo di fare una valutazione cliccando sulle stelline presenti ad inizio pagina, integrando eventualmente con un commento. La ringraziamo per il tempo dedicato.

 
 

10. Social Network

SIAF Italia è attiva sui maggiori Social Network: Facebook, Twitter, LinkdIn, Youtube! Seguici per rimanere sempre aggiornato.

 

SIAF Italia è attiva sui maggiori Social Network: Facebook, Twitter, LinkdIn, Youtube! Seguici per rimanere sempre aggiornato.

Facebook: https://www.facebook.com/siafitalia?fref=nf

Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCPEikQRB-C89pPK0A2foPng

Twitter: https://twitter.com/SiafItalia1

LinkdIn: linkedin.com/in/siaf-italia-891500109 

 

Sperando di aver riassunto tutte le informazioni più rilevanti degli ultimi 15 giorni, le lascio l’appuntamento per la prossima newsletter prevista tra due settimane.

 

Buon Lavoro

 

Dott.ssa Imelda Zeqiri

Direttrice Amministrativa SIAF Italia

Lun - Ven 11:00-19:00

Via D.M. Manni 56/r

Firenze

055-613425 331-7718079